FORTE SCOSSA DI TERREMOTO NELL’AQUILANO. AVVERTITA ANCHE A ROMA

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO


La forte scossa di terremoto è stata registrata alle 19.37 nell’Aquilano, con epicentro il centro abitato di Collelongo, a poco più di 54 chilometri da L’Aquila. Precisamente nella zona della piana del Fucino, vicino alla località di villeggiatura di Villavallelonga ed è stata avvertita anche in tutta la Valle di Roveto e nel Sorano, nell‘alto Lazio, ma anche a Roma e nell’area metropolitana, come confermano gli stessi vigili del fuoco su Twitter. La scossa di magnitudo 4.2, stando a quanto riportato dall’Ingv, ha avuto una profondità di circa 17 chilometri. A questa prima forte scossa ne sono poi seguite altre due di entità minore. Si tratterebbe di uno sciame sismico di assestamento. La popolazione si è celermente riversata in strada, nonostante le temperature fossero di qualche grado sotto lo zero.
Rossana Salucci, sindaco di Collelongo, ha dichiarato: “è stata una scossa molto forte, per fortuna non si rilevano danni a persone o cose. Ma c’è molta paura e, non potendo escludere nuove scosse, abbiamo aperto il Coc e messo a disposizione delle persone che vogliano dormire fuori casa, il plesso scolastico e il bocciodromo che sono in sicurezza”.
Anche ad Avezzano le persone si sono riversate nelle strade. La Protezione civile ha riferito: “non risultano al momento danni a persone o cose”. Due coniugi del paesino di Avezzano, hanno dichiarato: “la scossa è stata violenta e lunga, ma a quanto pare non ha fatto danni. Siamo usciti di corsa da casa per precipitarci qui, al capannone per vedere se era tutto a posto e sembra così, ma la paura è stata violenta”.
La Marsica è una delle zone italiane con più alto rischio sismico. Oltre cento anni fa, il 13 gennaio 1915 un terremoto di magnitudo ben più alta, di 7.0, provocò oltre 30mila morti segnando una della più grandi catastrofi del nostro Paese.