APRITE QUEI CASSETTI DELLA CAMERA

DI MARIO RIGLI

Io e Lisa siamo in montagna , nella ricerca di una neve scarsa. Lo stesso fanno Di Maio e il Dibba. Il Dibba è tornato da poco da paesi tropicali e forse la poca neve, per lui, da dove viene, è anche troppa. Ma il problema non è la neve. Il problema è la nuova battaglia che dalla montagna i due “statisti” ci propongono. Forse si vuol far apparire inosservata la defenestrazione di una grande figura come il Comandante De Falco, forse si vuole escogitare qualche mossa eclatante per non essere messi alle corde dallo strapotere di Salvini al Governo, forse si vuole risalire in una china ove si scivola nonostante uno spazzaneve premendo di brutto.
Ma come statisti Di Maio e Dibba non vanno a sci paralleli vanno a spazzaneve come i piccolissimi in un campo scuola tenuti per la bacchetta dal maestro.
Il taglio degli stipendi dei parlamentari!
Già, grande idea! Peccato che non sappiano e forse facciano finta di non sapere che nei cassetti della Camera esiste una Proposta di Iniziativa Popolare sullo stesso argomento. Una Proposta di uno sconosciuto cittadino di provincia che qualche anno fa ha raccolto attraverso la rete 120.000 firme in molti comuni di Italia. Il gruppo su Facebook si chiamava “
Nun Te Regghe Più” e primo nella storia repubblicana, così ci disse l’allora presidente della Camera, aveva proposto una legge di iniziativa popolare senza partiti, movimenti o gruppi alle spalle. Questa ove fosse diventata legge , sarebbe stata la prima legge di Iniziativa “autenticamente” popolare della Storia repubblicana.
Ed allora chi è vicino ai grandi statisti, faccia loro presente che una legge che riguarda questo argomento è già giacente nei cassetti della Camera , basta ritirarla fuori. Faccia loro presente, che tutto è già scritto, che non c’è pericolo di manine esterne, che non ci sono pericoli di travisare e scrivere male. Tutto è lì nei cassetti e dalla loro avranno anche un consenso popolare costruito a fatica nelle piazze di tutta Italia.