NON BENE SUSPIRIA. LA BEFANA VOLA, I MOSCHETTIERI ARRANCANO, BOLDI & DE SICA SORRIDONO

DI MICHELE ANSELMI

Non una gran partenza al botteghino per l’atteso “Suspiria” di Luca Guadagnino. Il remake “creativo” del classico horror di Dario Argento ha incassato 142 mila euro nel primo giorno di programmazione, ieri 1° gennaio 2019, con circa 190 copie in giro, posizionandosi solo al nono posto. Passato in concorso a Venezia 2018, il film non è andato bene neanche sul mercato nord-americano, dove s’è fermato a circa 2 milioni e mezzo di dollari. Si registra un certo malumore dalle parti di Amazon, che produce: infatti l’executive chiamato a supervisionare il progetto di “Suspiria” sarebbe stato licenziato in tronco, senza troppi complimenti. Gli horror, di questi tempi, vanno bene e in generale si ripagano ampiamente il costo. “Suspiria” invece ha fatto saltare qualche testa (per restare al tema della feroce storia di streghe).
Quanto agli altri film italiani, continua la lunga marcia di “La Befana viene di notte” di Michele Soavi, arrivato a quota 4 milioni e 372 mila euro in solo cinque giorni; continua a funzionare il cinepanettone “Amici come prima” con la coppia De Sica-Boldi, arrivato a 7 milioni e 723 mila euro; si difendicchia “Moschettieri del re” di Giovanni Veronesi con i suoi 2 milioni e 723 mila euro. Inutile dire che con l’arrivo del nuovo “Ralph Spacca” (1 milione e 636 mila euro in un giorno) e del kolossal “Aquaman” (1 milione e 541 mila euro in un giorno) gli incassi veri della settimana saranno tutti, o quasi, hollywoodiani.