PIACE, IL VANGELO RIVOLUZIONARIO DI PAPA FRANCESCO

DI CLAUDIO VALERI

Papa Francesco dice che il Vangelo è rivoluzione. Mi ha ricordato mio padre che se gli chiedevi quale programma politico avrebbe sottoscritto rispondeva: il Vangelo. Io, purtroppo, non sono credente. La mia mente arriva a considerare le cose terrene, magari con un po’ di poesia, ma non sono mai riuscito ad andare oltre. Anche perché ci sono tante credenze che mi danno fastidio, che trovo fanatiche, integraliste, accecate. Oggi ho sentito anche la notizia di un gruppo religioso indiano che vieta alle donne trai 15 e 50 anni di venire alle funzioni perché tenterebbero il loro dio (minuscolo in questo caso). Forse alla divinità in questione farebbe bene farsi venire una cotta per una donna, servirebbe ai suoi credenti per non renderli degli squilibrati, come credo siano. Il Vangelo rivoluzionario di Papa Francesco, però, mi piace. Sa di America latina, di quella gente che suda sui campi, di quelle donne che avrebbero diritto ad avere un’altra vita. In questo mondo egoista un po’ di redistribuzione di pane e pesci sarebbe necessaria. Ci avviciniamo agli 8 miliardi, tutti dovrebbero mangiare, tutti dovrebbero vivere, tutti dovrebbero essere liberi, tutti dovrebbero avere la possibilità di amare. Ci siamo divisi traVangelo e Marxismo, tra diritti civili e diritto alla vita, tra donne e uomini. Forse è venuto il momento di unirci. Siamo troppi? Otto miliardi… e che sarà mai nell’Universo.