BIRD BOX TRIONFA SU NETFLIX. MA PROVOCA EMULAZIONE SUI SOCIAL

DI DARIA FALCONI

La regista premio Oscar Susanne Bier, ha diretto il nuovo film targato Netflix: Bird Box. Uscito sulla piattaforma il 21 dicembre, è un horror apocalittico che immagina un futuro in cui invisibili entità paranormali spingono le persone a togliersi la vita. L’unica possibilità di salvezza è tenere gli occhi chiusi. Così una Sandra Bullock un po’ invecchiata ma sempre in forma e all’altezza, con una benda sugli occhi tenta di portare in salvo due piccoli bambini sopravvissuti come lei all’epidemia, attraversando su una barchetta un lungo fiume impetuoso. Il film, tra flashback e presente, racconta l’evoluzione del disastro e come l’umanità spaventata ha reagito alle morti improvvise e violente di milioni di persone. Nonostante il film non abbia niente di particolarmente accattivante, le linee classiche di ogni trama dagli aspetti catastrofici ci sono tutte e a oggi ha raggiunto già la cifra record di 45 milioni di visualizzazioni, divenendo già un fenomeno. Ma come tale, ha portato con sé una insolita conseguenza che ha allarmato il web. A quanto pare, infatti, sembra sia partita sui social la cosiddetta “Bird Box challenge”, una sfida che consiste nel camminare bendati per ventiquattro ore. Addirittura una delle youtuber più influenti del panorama americano Morgan Adams ha postato negli ultimi giorni il video della challenge che in poche ore ha raggiunto i due milioni di visualizzazioni, e in molti stanno emulando questi personaggi. Ma se nel film coprirsi gli occhi dovrebbe proteggere dalle proprie paure profonde che si manifestano portate da un vento misterioso, il gioco virale sta prendendo pieghe preoccupanti. Alcune persone per esempio hanno partecipato tagliandosi i capelli alla cieca, sollevando pesi o altro ancora.
Netflix ora sta cercando di correre ai ripari, seppur sbalordita, e ha iniziato twittando un appello. Tutti i viewers sono invitati quanto più possibile a non aderire assolutamente alla sfida.