LA CREPA

DI LUCA SOLDI

 

 

Ecco dunque la prima crepa. Non sarebbe potuto essere altrimenti. Confondere Salvini, la parte più crudele della Lega con la maggioranza dei cinquestelle può essere un errore.
Ci sono pulsioni che all’interno dei grillini sembrano emergere in modo più evidente.
Certo non si arriva alle prese di posizioni di De Falco ma quanto emerge stasera dalla dichiarazione del vice premier Di Maio chiarisce quanto alto possa arrivare il clima di scontro fra i grillini su temi che sembravano intoccabili solo pochi giorni addietro.
Quel muro freddo che ci era stato raccontato come granitico della coalizione in realtà oggi evidenzia delle preoccupanti crepe.

“Due navi ai confini dell’Europa. Ancora una volta solo l’Italia viene chiamata in causa. Malta non fa attraccare le imbarcazioni nonostante siano nelle loro acque territoriali a un miglio dalla costa. Tutta l’Europa se ne frega. Non possiamo continuare a cedere a questo ricatto. Ma per me nessun bambino con la sua mamma può continuare a stare in mare ostaggio dell’egoismo di tutti gli Stati europei”.

A scriverlo Luigi Di Maio su social su Facebook precisamente: “Malta faccia sbarcare subito donne e bambini da quelle imbarcazioni e li mandi in Italia. Li accoglieremo – dice il vicepremier – Siamo pronti ancora una volta a dare, come sempre, una lezione di umanità all’Europa intera”

Intanto su SeaWatch è stato possibile un avvicendamento di personale. È stato possibile il trasbordo dei giovani marinai provati fino allo stremo delle forze dalle responsabilità, dalle condizioni del mare, dalle fatiche di bordo e dalle difficili condizioni delle persone soccorse in mare.
Allo stesso tempo le navi appoggio hanno potuto effettuare i rifornimenti di acqua e viveri.