REDDITO DI CITTADINANZA, SCHIAVISMO DI STATO

DI GIORGIO CREMASCHI


Gli annunci sul cosiddetto reddito di cittadinanza fanno rabbrividire..
Oltre alla gara ad ostacoli per averlo, e quasi nessuno dei pochi fortunati avrà i tanto magnificati 780 euro al mese, oramai è chiaro che il compito principale del provvedimento é costringere i disoccupati ad accettare lavori sottopagati e supersfruttati, cioè lo scopo esattamente opposto a quello per il quale il reddito fu proposto. Il reddito dura 18 mesi, poi si vede. Bisogna fare circa 35 ore di lavoro gratis al mese. Si possono rifiutare solo due proposte di lavoro. Alla terza proposta non ci sono limiti territoriali. Per capirci se un disoccupato calabrese rifiuta un lavoro di 800 euro lordi mensili a Milano, perde tutto.. inoltre i collocatori riceveranno un premio-mazzetta per ogni disoccupato collocato. Poi le aziende intascheranno il reddito come premio all’assunzione..insomma schiavismo e caporalato di stato, la peggiore continuazione del Jobsact..
Accanto a questa legge porcata che si va delineando, chiaramente scritta da Salvini, ci sono gli impegni che Di Maio aveva preso e che ora ha semplicemente cancellato, anche qui sotto dettatura di Salvini..ne citiamo 3:
– Decreto per ridurre e regolare meglio il lavoro festivo..NON FATTO
– Decreto per i fattorini, riders, che portano il cibo ..NON FATTO
– Decreto per colpire le aziende che usano il marchio per delocalizzare, tipo Pernigotti..NON FATTO
Le sole cose chiare e brutali fatte dal governo sono quelle contro poveri e migranti..il resto é solo menzogna e liberismo..

MENTRE SI PREPARA IL DECRETO SUL COSIDDETTO REDDITO DI CITTADINANZA, IN REALTÀ SCHIAVISMO DI STATO..VEDIAMO ANCHE COSA…

Pubblicato da Giorgio Cremaschi su Venerdì 4 gennaio 2019