DI MAIO & SALVINI: GLI ARTIGIANI DEI CRETINI

DI MASSIMO RIBAUDO

Ci sono i doppi saldi a Poltroneesofà. Se avessi i soldi non me li farei scappare, ma non ce li ho.
E non li avranno, quest’anno, tutta la massa di illusi che hanno votato M5s e Lega sperando in aumenti pensionistici e reddito di cittadinanza. Hanno approvato la Finanziaria durante le feste, così pochissimi possono accorgersi che solo il 5-10% degli aventi diritto potranno chiedere il reddito di cittadinanza (700 euro al mese per andare a lavorare a 250 km di distanza da casa. E se non lo fate siete “choosy”) e gli aumenti della pensione minima. E sì, perché gli aumenti e il reddito sono parametrati alle regole dell’Isee di Gentiloni e soci. Vale il reddito famigliare e così tutti i poveri devono contribuire al reddito degli altri poveri. I ricchi pagano la metà di tasse, intanto.

E’ la manovra del popolo. Il popolo cretino che li ha votati.

Questi sono andati a Bruxelles e hanno mostrato alla Commissione europea le cifre della GRANDE TRUFFA DEL 2019. Si finge di rispettare le promesse elettorali ma le si rendono impossibili da richiedere. A quel punto Moscovici ha esclamato soddisfatto: “Ah, les italiennes…” 

Ma il problema sono i NEGRI, no? Volevano comprarseli loro, i divani. E invece devono restare per terra come noi. Ai piedi dei due artigiani: Salvini e Di Maio.