PERCHÉ FU UCCISO PIERSANTI MATTARELLA E CHI LO UCCISE

DI SANDRO RUOTOLO

Lui è Piersanti Mattarella. Il 6 gennaio del 1980 viene ucciso a Palermo. Era il Presidente della Regione siciliana, fratello dell’attuale Capo dello Stato. C’è un’immagine, che conservo nella memoria, che ritrae Sergio Mattarella che prende dall’auto il corpo senza vita del fratello. Perché fu ucciso Piersanti Mattarella e chi lo uccise? La magistratura ha catalogato questo omicidio tra i delitti eccellenti della prima Repubblica, come omicidio di mafia anche se oggi si cercano ancora movente e killer. Ho incontrato di recente Gero Grassi, componente della commissione parlamentare sul rapimento e l’omicidio di Aldo Moro nell’ultima legislatura. Gero Grassi è stato testimone di un incontro tra Aldo Moro e Piersanti Mattarella nel quale il leader democristiano, rapito e ucciso dalle brigate rosse, gli chiedeva di accettare la proposta di candidarsi alla presidenza di Palazzo d’Orleans per “aprire” ai comunisti. Piersanti Mattarella è stato considerato l’erede politico di Aldo Moro. Aldo Moro doveva morire perché gli americani, in piena guerra fredda, non volevano che l’Italia aprisse ai comunisti. Un paese senza memoria e senza verità è un paese senza futuro.