UN SACCO DI PENSIERI POLITICAMENTE SCORRETTI

DI CHIARA GELONI

Ho un sacco di pensieri politicamente scorretti. Di grande acidità.
– mi dà noia che sia così di moda ricordarsi di Piersanti Mattarella il 6 gennaio. Chissà perché, da due o tre anni, è diventato così di moda. Dal 2015, tipo.
– ho ignorato volentieri il programma tv dell’Alberto Angela del nuovo millennio, ma non riesco a schivare i tweet bavosi genere “wow, ma come sei bravo Matteo che ci spieghi cos’è la bellezza, ma che esempio meraviglioso che doni a tutti noi con l’amore che dimostri per la tua città”: ma non potete proprio farne a meno?
– detesto chi non fa niente per evitare che Scalfari firmi una scemenza come “propongo di istituire la carica elettiva di presidente del Pd, che non è mai esistita”: ma non c’è nessuno che gli vuole un po’ di bene?
– (poi, se la proposta è Veltroni presidente del Pd per me va benissimo: alzerebbe notevolmente il QI medio del gruppo dirigente. Ho una sola obiezione: quando è toccato a lui non mi pare che abbia dimostrato grande capacità di rappresentare e garantire il pluralismo interno. Lo vogliamo dire o è vietato?)
– non sopporto più la cattiveria e la volgarità delle reazioni che scatena ogni tweet su Renzi, e soprattutto il fatto che nessuno di chi rappresenta il Pd senta il bisogno di prendere le distanze da questa schiera , anzi spesso gli diano il via (solidarietà a Daniela Ranieri, ultima delle vittime)
– non sopporto l’ipocrisia di chi grida alle epurazioni in Rai dopo aver promosso fanatici e incapaci
– non sopporto più il cattivismo e l’arroganza crescente che rivelano giorno dopo giorno il vero volto del “capitano”, ma non sopporto più nemmeno una sinistra così poco credibile da meritarsi l’arroganza con cui Salvini liquida ogni sua parola.