MORTA LA GIORNALISTA PAOLA NAPPI. SI SENTÌ MALE DOPO UN SERVIZIO SUL NAUFRAGIO DELLA CONCORDIA

DI CLAUDIA SABA

Paola Nappi, inviata Rai, non si era più ripresa dal quel 13 febbraio del 2012
quando, all’isola del Giglio ad un mese dal naufragio della Concordia si era sentita male.
Paola Nappi aveva 55 anni, era sposata con due figli e una lunga carriera di cronista alle spalle.
L’annuncio della sua scomparsa è stato dato dal segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, dal presidente dell’Assostampa Toscana, Sandro Bennucci, e dai componenti degli organismi dirigenti della Federazione nazionale della Stampa e dell’Associazione Stampa Toscana. I funerali si svolgeranno venerdì 11 gennaio, alle 15, nella chiesa di Santa Lucia ad Antignano, a Livorno.
Il suo l’ultimo servizio per il Tg
fu nel primo pomeriggio e la sera stessa venne colta da un malore. Le sue condizioni apparvero subito molto gravi. Da quel momento la giornalista non si era più ripresa.
Paola Nappi scendeva le scale della chiesa al Giglio dove era stata celebrata una messa in suffragio delle vittime del naufragio della Concordia.
Un eliambulanza, già sul posto, la trasportò all’ospedale di Grosseto e successivamente alle Scotte di Siena, dove fu operata per ridurre le conseguenze dell’emorragia cerebrale.
Il coma, il risveglio dopo due giorni e poi la battaglia per tornare ad una vita che in qualche modo potesse somigliare a quella precedente.
Raccontò la sua lunga battaglia attraverso alcune interviste e per la sua forza e caparbietà era definita da tutti “una guerriera”.