SALDO E STRALCIO DELLE CARTELLE ESATTORIALI MA SOLO PER ISEE SOTTO 20.000 EURO

DI MARINA POMANTE

L’Agenzia delle Entrate ha dato il via al condono che taglierà gli importi delle cartelle esattoriali, grazie all’adozione del “saldo e stralcio”. Un minicondono quindi che riguarderà i contribuenti (solo le persone fisiche) che si trovano in una situazione economica critica e che produrranno un Isee al di sotto dei 20 mila euro o che hanno in corso una procedura di liquidazione da sovraindebidamento.
La Misura riguarderà i debiti affidati all’agente della riscossione tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017.

Sono questi i soggetti che potranno beneficiare del taglio degli importi dovuti al Fisco che saranno ridotti al 16, 20 o 30% e potranno fare richiesta di adesione alla sanatoria con la compilazione del modulo messo a punto dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione che formalizzerà di fatto l’avvio della procedura.
Il modello SA-ST dovrà essere presentato entro il 30 aprile e l’Agenzia delle Entrate entro il 31 ottobre comunicherà le somme dovute, oppure sarà comunicata l’impossibilità di accoglimento della domanda per mancanza di requisiti.
Nella compilazione del modulo sarà necessario indicare oltre ai dati personali e della cartella, anche gli estremi della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini Isee, con indicazione dell’Isee dell’intero nucleo familiare. Va infine specificato se si intende pagare in un unica soluzione in data 30 novembre o si intende aderire al pagamento in cinque rate.

I contribuenti che invece non rientreranno nella sanatoria per superamento dei limiti di reddito, resta aperta comunque l’opportunità di adesione alla “rottamazione ter”, che defalca le sanzioni dall’importo contestato in cartella tributaria e spalma il rientro in cinque anni.

E’ prevista la possibilità di regolarizzare gli importi omessi sulle imposte relative alle dichiarazioni dei redditi o a somme inerenti ai contributi alle Casse previdenziali. Si può aderire alla sanatoria anche se non si sono perfezionati i pagamenti o si è fuori tempo con gli eventuali piani di rientro delle precedenti rottamazioni.

Non ci saranno sanzioni e interessi di mora e si accederà al pagamento del 16% a titolo di capitale e interessi se il proprio Isee familiare è al di sotto degli 8.500 euro, mentre con un Isee fino ai 12.500 euro si potrà ottenere il beneficio del 20% e si otterrà il 35% se l’importo Isee è tra i 12.500 e i 20.000 euro.
C’è poi il beneficio della riduzione fino al 10% per coloro che hanno in corso la procedura di liquidazione per sovraindebitamento.

Non saranno esclusi dagli importi contestati e dovuti: le spese di notifica e delle procedure esecutive e l’aggio per l’agente di riscossione.