GIORNATA NERA PER LA TAVERNA

DI VANNI CAPOCCIA

Oggi per Paola Taverna, vicepresidente del Senato, e senatrice del M5S è stata una giornata da archiviare: il Tribunale ha rigettato il ricorso della madre che abitava in una casa popolare: la dichiara “Inquilina abusiva”, e dice che dovrà lasciare la casa.

Siccome le brutte notizie non finiscono mai Beppe Grillo, che in uno spettacolo aveva sproloquiato che “la poliomielite e la difterite stavano scomparendo per affari loro”, oggi ha firmato un appello a favore della scienza. E a proposito delle critiche dei novax alla sua firma gli ha dato della gente che ha “una mentalità pari a quella dei terrapiattisti”.

Mettendo in ridicolo, anche se non la nomina, la veemenza antivaccinista che in Senato aveva mostrato Paola Taverna. Dove tra gli applausi scroscianti dei colleghi senatori del movimento (si saranno dimenticati quell’entusiasmo antivaccinista?) aveva urlato come una sciamannata che i vaccini sono “come i marchi alle bestie”, e la vaccinazione migliore è quella ottenuta mandando in processione i figli davanti al letto del cugino malato.

Ora è possibile che in fila ci si metta lei davanti alla porta del blog di Beppe Grillo, e aspetti il suo turno per farsi spiegare dal garante com’è la storia dei vaccini. Certo che la possibilità che Beppe la inviti a firmare la petizione di Burioni è più che probabile.