LE GUARDIE GIURATE SCIOPERANO PER UNA SETTIMANA CONTRO IL GOVERNO

DI MARCO SAPPINO

Le guardie giurate annunciano una settimana di sciopero per protestare contro Salvini perché non ha mantenuto le promesse sulla loro trasformazione in “corpi di polizia civile”. Leggo, tra i motivi dell’agitazione, problemi di ordine sindacale, di orari e condizioni di lavoro, che meritano certamente considerazioni e risposte, come per ogni categoria. Ma certe affermazioni mi confermano nell’idea di essere assolutamente contrario all’operazione di fondo. Ci manca solo che alle allarmanti nuove misure in vista in merito all’uso delle armi e alla legittima difesa da ladri e rapinatori si aggiunga l’attribuzione a queste persone (51.000 addetti, armati) dello status di forze di polizia complementari. Sentite quale argomento usa uno dei suoi responsabili: “E pensare che le guardie private e giurate italiane hanno creduto in lui e hanno espresso con il voto il loro sostegno alla Lega”… Ecco, tutto ciò rassicura ancor meno. Cosa credevano di essere, un corpo di fiducia del ministro dell’Interno e segretario leghista? Un’altra felpa da mettere nella collezione del guascone seduto al Viminale. Ma soprattutto il segno di una politica scellerata, demagogica, inquietante.