NAUFRAGIO A TORRE MELISSA: CITTADINI CORAGGIOSI SALVANO 51 MIGRANTI CURDI

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

I coraggiosi abitanti di Torre di Melissa, un piccolo paesino del crotonese, avendo visto in mare una barca di migranti pericolosamente incagliata, non hanno dubitato un istante a prendere il largo con il barchino di un hotel per raggiungerli e portarli in salvo a riva. Grazie a questi valorosi cittadini, 51 migranti di nazionalità curda sono riusciti a sopravvivere al naufragio della barca a vela su cui percorrevano il Mediterraneo. L’imbarcazione, alla prime luci dell’alba, si è incagliata a pochi metri dalla costa, bloccando a bordo i migranti, impauriti dalla prepotenza delle onde.
Sono state proprio le loro urla disperate a svegliare gli abitanti del paese, che unitamente al sindaco Gino Murgi, non hanno esitato ad intervenire ancor prima dell’arrivo dei soccorsi. Uno degli abitanti di Melissa, intervenuto nel pericoloso salvataggio, ha dichiarato: “le condizioni del mare erano pessime, la barca rischiava di spezzarsi, per questo ci siamo lanciati in acqua senza neanche attendere l’arrivo dei soccorsi”.
Gli improbabili soccorritori hanno così trasbordato sei donne e diversi bambini, strappandoli agli impetuosi flutti. Successivamente sono arrivati Capitaneria di porto, Croce rossa, Vigili del fuoco, e forze dell’ordine, che hanno supportato le operazioni di sbarco. Un migrante sarebbe disperso in mare.
I migranti sono stati ospitati nel vicino hotel, che ha messo a disposizione le proprie stanze per dare ristoro ai naufraghi e per permettere loro di asciugarsi e cambiarsi, usando stufe, phon e coperte.
Successivamente sono stati trasferiti al Centro di accoglienza di Sant’Anna per le procedure di identificazione. I due scafisti sono stati arrestati. Si tratta di due uomini di nazionalità russa, identificati mediante la segnalazione del portiere di un altro hotel della zona. I due avrebbero chiesto una camera, ma gli operatori dell’hotel, insospettiti dai documenti e dalle condizioni dei due, hanno prontamente avvisato i carabinieri.