“TIENI FERMA LA TUA CORONA”. UN LIBRO CHE TIENE FEDE ALLE SUE RECENSIONI

DI FRANCESCO TADDEUCCI

 

Ecco un libro che tiene effettivamente fede alle brevi recensioni riportate sul suo dorso. Una pazzia di storia, che vi riassumo in due righe: un tizio se ne va in giro con una sceneggiatura su Melville, il grande autore di Moby Dick che dopo aver dato vita al capitano Achab, aveva solo inanellato catastrofi personali e letterarie, per la sola ragione di aver voluto scrivere della verità, finendo poi la sua vita dimenticato e solo in un ufficio della dogana di NY. Questa sceneggiatura giustamente non la vuole nessuno. Ma il suo autore ha una visione: deve farla leggere a Michael Cimino, il regista de Il Cacciatore e di quel colossale costosissimo flop che fu I cancelli del cielo. Anche lui passato dalla gloria al fallimento, tanto che si diceva che nessuno avesse più visto i suoi occhi, perennemente nascosti sotto le lenti da sole a goccia. I due si incontreranno, ma non voglio dirvi di più. Tutto questo sarebbe già abbastanza per farvi scappare o per farvi restare. Io sono andato avanti, e ci ho trovato una scrittura vorticosa, piena di pensieri interessanti, di pazzia, metafore, citazioni cinematografiche e soprattutto una bellissima prosa. Il protagonista del romanzo è anche appassionato di un altro film, Apocalypse Now, e di fatto il libro è anche un’estesa, indiretta recensione del film di Coppola e dei due film di Cimino. Motivo per cui mi sono ritrovato a mezzanotte con Marlon Brando e Martin Sheen, l’odore del napalm al mattino, Charlie don’t surf e tutti quei pezzi di storia su pellicola. Super-combo letterario/cinematografica di cui ringrazio
YANNICK HAENEL, “Tieni ferma la tua corona”, Ed. Neri Pozza Bloom.