PER SAVONA, TUTTE LE BANCHE DEL MONDO SONO IN CRISI

DI ROBERTO SCHENA

Importante lettera di Paolo Savona al Sole 24 ore che prende spunto dal caso Carige. In sintesi afferma:

– l’Ue non ha gli stumenti adatti ad affrontare le crisi delle banche, che riguarda ormai tutti i Paesi, non solo i “piigs”
– “Senza una politica fiscale a livello europeo che sospinga la crescita reale, l’intervento degli Stati-membri a sostegno delle banche e dei depositanti causa un continuo inseguimento del problema fatto di non soluzioni strutturali”
– alla lunga, nonostante gli aumenti di capitale, con gli strumenti attuali le uniche banche che reggeranno saranno quelle pubbliche.
– Alcuni Paesi (la Germania in particolare, il cui sistema bancario è tra i più fragili e precari, ndr) sono molto “sospettosi” impediscono di trovare una soluzione europea alla crisi bancaria impediscono cioè di “raggiungere l’obiettivo di completare l’unione monetaria e quella bancaria dotandole degli strumenti di intervento necessari”.
E adesso chiamate pure Paolo Savona sovranista, populista, quello che volete, ma non dite ci stia provando a cambiare l’Europa, prima che salti in aria o di gettare la spugna.