SE NE VA BOSO, L’OBELIX TRENTINO DELLA VECCHIA LEGA

DI CHIARA FARIGU

La Lega piange la scomparsa del suo ‘Obelix’, l’ex senatore Enzo Erminio Boso, colpito ieri notte da un infarto all’età di 73 anni. Un soprannome dovuto alla sua stazza considerevole e al suo carattere deciso e poco incline ai compromessi.

Senatore dal 1992 al ’96, è considerato uno dei padri fondatori della Lega in Trentino, un ‘faro’, un punto di riferimento importante per quanti si sono affacciati alla politica dopo di lui.

Senatore, più volte consigliere provinciale nel Trentino e poi eurodeputato nel 2008 (è subentrato a Gian Paolo Gobbo), Boso era conosciuto per le sue battaglie ‘anti-americane’ e ‘anti-euro’, come nello spirito del Carroccio della prima ora.

Trentino sino al midollo, dichiarò più volte che nella sua terra non avrebbe voluto portare nulla dell’Europa, mentre della sua regione avrebbe portato tutto, diritti, spirito di autonomia, fierezza popolare, tradizioni.

Celebri le sue prese di posizione a metà tra profonda convinzione e provocazione, come quando, in Consiglio provinciale, propose di istituire vagoni treni separati per gli immigrati per la tratta regionale Verona-Bolzano.

Una proposta che fece rabbrividire i più e che gli procurò l’etichetta di razzista. Etichetta che fece sua quando attaccò l’allora ministra Cecile Kienge invitandola gentilmente a tornarsene in Congo, a casa sua. “Tenetevelo voi il ministro di colore, a me non frega niente se fa il medico”, disse tra le varie cose ai microfoni de La Zanzara.

Un’altra sua perla, sempre via radio, fu quando disse di essere contento quando un barcone di migranti affonda. Personaggio eccentrico, dal linguaggio tagliente e colorito, Boso ha lavorato incessantemente per  la ‘sua’ gente sino all’ultimo.

“Con Enzo se ne va un pezzo della nostra storia”, ha dichiarato Calderoli, “un alfiere nelle battaglie per l’autonomia”. Numerosi i messaggi  di cordoglio giunti dal mondo della politica e da semplici cittadini coi quali amava incontrarsi e confrontarsi.

I funerali sabato alle 15 a Pieve Tesino, sua città natale.

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