SERVE EDILIZIA POPOLARE A FOGGIA

DI MARUSKA ALBERTAZZI

Ci sono persone, tante persone, a Foggia, che vivono nei container. Vivono in condizioni di gravissimo disagio, con bambini sempre malati e buchi nelle pareti di lamiera. Vivono come in una baraccopoli alla periferia di Bombai. Vivono là dentro da 14 anni, senza che non si sia mai trovata una soluzione per aiutarli, con le tubature gelate e le feci che straboccano dai water. Queste persone non stanno morendo in mare, ma stanno comunque morendo lentamente, dolorosamente e senza dignità. Il sindaco di Foggia ha proposto due anni fa alla regione un progetto, con costruttori privati che, a fronte di permessi per costruire, avrebbero devoluto il 10% delle abitazioni (pare 800 appartamenti) al comune come edilizia popolare. Ora, io invito, come si è fatto giustamente per chi sta morendo in mare, a dare delle priorità. Queste persone hanno bisogno di case che non ci sono. Ci sono bambini che si ammalano respirando muffe e polveri di chissà cosa. E c’è chi è disposto a costruire e cedere parte di queste abitazioni. A chi replicherà: eh, ma non è così semplice, dico che o offre una soluzione alternativa, oppure sì, è così semplice.