SIAMO COME CANI CHE ABBAIANO ALLE BARCHE DEI MIGRANTI

DI EMILIO MOLA

Per lui siamo solo cani da addomesticare. Ci mostra una fetta di carne. Ci dice che c’è solo quella. Che non ce ne sono altre. E che il randagio straniero che guaisce fuori dal cancello vuole rubarcela. E affamarci.

E ci dice di abbaiare, e di ringhiargli con la bava alla bocca contro. Ma anche di stare tranquilli. Perché fino a che il padrone di casa sarà lui, quel cancello resterà chiuso, e quell’unica misera fetta di carne disponibile, sarà nostra. Prima i suoi cani. Poi gli altri.

Vi ha convinto che i 3 miliardi di euro che spendiamo per l’accoglienza (il 90% dei quali va tra l’altro agli operatori italiani che lavorano nel sistema dell’accoglienza), sono tutti i soldi di cui disponiamo. E che se li diamo agli immigrati, allora non ce ne saranno per noi. Che è per questo se ci sono anziani che rovistano nei rifiuti e padri di famiglia che perdono il lavoro o la casa.

E così, mentre vi aizza, mentre ci urla “ecco il randagio! Prendilo! Azzannalo! Caccialo”, e voi davanti al cancello abbaiate e ringhiate contro gli immigrati la cui accoglienza ci costa 3 miliardi di euro all’anno, milioni di evasori fiscali, in casa vostra, alle vostre spalle, si abbuffano con i vostri 120 miliardi di euro; e le organizzazioni criminali ne sbranano altri 15 miliardi; e i corrotti altri decine di miliardi; e il lavoro nero altri 20 miliardi. E così via.

Carne vostra. Soldi vostri. Centinaia di miliardi vostri, rubati e sbranati in casa vostra da altri, di cui voi non vi accorgete perché siete troppo occupati ad abbaiare e ringhiare fuori al cancello.

A fare la guardia a 3 miliardi di euro che servono a salvare vite, a fare di noi esseri umani e cristiani. Mentre alle vostre spalle ve ne rubano centinaia di quei miliardi per comprarsi barche, case, armi, droga, per corrompere, estorcere, alterare il mercato, impoverire il sud, inquinare le nostre terre, creare disoccupazione, povertà.

Senza nemmeno dirvi che la maggioranza di quei “randagi” che negli anni in casa sono entrati, oggi producono il 9% del Pil nazionale, pari a +131 miliardi di euro, pagano 7 miliardi di Irpef all’anno e versano 11 miliardi di contributi pensionistici. Altro che 3 miliardi di spesa.

Ma noi non lo vediamo. Perché dobbiamo abbaiare contro le barche. Come cani.

Ma non siamo cani. E non siete cani. E quando capirete che non siete cani, che non siete suoi cani, che conviene più mordere chi vi ruba tonnellate di carne, anziché abbaiare a chi ve ne chiede solo un boccone, forse diventeremo tutti più ricchi. E magari pure più umani.