OGGI TUTTI A SESTO SAN GIOVANNI

DI GIOVANNI PAGLIA

A Sesto San Giovanni il Comune concede senza problemi una sala pubblica a quel partito di picchiatori fascisti noto come Casapound.
In compenso nega a Sinistra Italiana la possibilità di fare un banchetto in piazza perché “non è una zona adatta per un’attività del genere, ci sono i dipendenti comunali che entrano ed escono dagli uffici e un parcheggio in cui circolano le automobili”.
Ovviamente noi andremo lo stesso, e invitiamo tutti ad accompagnarci.
La democrazia si difende anche così.
Oggi, Sabato 12, tutti a Sesto.

A chi serve l’Art.18?
A persone come Aicha, licenziata perché aveva raccolto un monopattino dalla spazzatura per regalarlo al figlio.
Oggi un giudice le ha restituito il suo posto di lavoro, ma non avrebbe potuto farlo se fosse stata assunta dopo il Jobs Act.
Per questo va riconquistato, presto e per tutti, contro chi l’ha cancellato e chi si è rimangiato la promessa di ripristinarlo.

Cronache di un paese da rivoltare.
Eurospar a Reggio Emilia ha licenziato un delegato sindacale malato di tumore.
La motivazione sono le troppe assenze causate dalla malattia.
Solidarietà al lavoratore, che deve essere immediatamente reintegrato