TERESA DE SANTIS LA CONOSCO DA DECENNI

DI ROBERTO SILVESTRI

La neo direttrice di rai1 (e mia amica da decenni) Teresa de Santis, da buona manifestina doc, è sempre, costituzionalmente, storicamente, surrealisticamente e adesso visto che si dice “in quota Lega” strutturalmente “dalla parte del torto”.
Lo ha confermato sia con il suo “sono solo canzonette”, riferito al fatto che Baglioni non può fare comizi antigovernativi durante la conferenza stampa di presentazione del suo festival a costo di risultare antipatico non rispondendo a una domanda, sia per aver fatto pressioni anni fa, in qualità di vice direttore di Del Noce della stessa rete, affinché si affidasse a Fazio la guida della stessa manifestazione, costringendo tutti i suoi successori a fare un po’ i comizianti. sweet, cool, hard…
Ma è sempre dalla parte del torto un po’ meno dei non-lettori e antipatizzanti del “manifesto” (furono solo 500 mila i voti per valpreda..e gli italiani mai si sono vergognati di questo, spedendo in parlamento al suo posto Rauti), o di Grillo che vuole cancellare dalla faccia della terra questo quotidiano comunista, fucina di dirigenti rai e oltre (annunziata, fotia, riotta, lerner, …), nonostante Benni gli dica di smettere.
Infatti credo che il suo no a Baglioni (“se sarò direttore il prossimo anno non darò a Baglioni la guida del festival” avrebbe detto) sia collegabile più a idee musicali radicalmente opposte che a divergenze di carattere politico a proposito della generosità d’accoglienza della penisola. I suoi primi e magnifici pezzi sul manifesto erano dedicati infatti alle band settantasettine punk, alla stagione dello ska west indies, a Linton Kwesi Johnson e alla stagione dump, all’hip-hop… insomma sono curioso di sapere da Teresa De Santis chi sarà il prossimo conduttore di Sanremo 2020….MARK LEVINE?