LO SMOG DI TORINO, UNA DELLE EMERGENZE ITALIANE

DI PAOLO FERRERO

In primo piano in questa foto fatta stamattina avete i tetti di Pinerolo e sullo sfondo la collina di Torino. In mezzo avete lo smog in cui la gente “vive” a Torino. Questo smog non l’ha deciso il Padreterno ma le scelte politiche di una classe dirigente subalterna ai padroni. Da un lato i trasporti con la storica scelta dell’automobile privata: la Fiat se n’è andata, ma le macchine sono rimaste… Dall’altra la scelta di permettere la costruzione di varie centrali a biomasse (private), che inquinano a tutto spiano. Dall’altra ancora gli inceneritori…. Ma la cosa più incredibile è che la città di Torino che era ventilata dalla Val di Susa, ha eretto nei confronti della Val Susa una vera e propria barriera che impedisce all’aria di circolare: da un lato la montagnola della discarica della Barricalla – che doveva essere a livello zero – e dall’altra la grande centrale del teleriscaldamento delle Vallette che producendo un muro di aria calda impedisce all’aria fresca della valle di entrare in città e ripulire l’aria dallo smog.
Quando dico che il governo si inventa delle emergenze – dall’immigrazione a Battisti – per impedire alla popolazione italiana di discutere dei problemi veri che ci sono intendo questo. Quello smog produrrà morti e malattie. Quello smog potrebbe essere debellato modificando le politiche del territorio. Ma questo non viene fatto e per impedire che venga fatto non se ne discute nemmeno, perchè i padroni del vapore non intendono smettere di lucrare sulla nostra salute. Per questo hanno bisogno dei servi scemi che inventandosi capri espiatori e depistaggi facciano discutere la gente di stupidaggini mentre loro continuano ad inquinare, a produrre disoccupazione, a rubare soldi…

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