LA CAMPAGNA DELL’ODIO ERA INIZIATA GIA’ DIECI ANNI FA

DI EMILIO MOLA

“Mio figlio era un ragazzo sereno e tranquillo. Poi ha conosciuto voi. E ora mio figlio odia. Voi agite sulle menti dei giovani. Voi siete pericolosi”.

Lo sfogo di questa madre urlato in faccia a Salvini 10 anni fa è una premonizione che fa paura. Questa madre sembrava aver capito tutto già anni fa, quando la Lega e la sua propaganda fatta di violenza erano ormai un fenomeno circoscritto, in caduta libera, destinato alle pagine di folclore della storia.

E invece no. Lei si rivolgeva proprio a lui, proprio a Salvini, a quel giovane europarlamentare, al suo linguaggio capace di insegnare l’odio anche a suo figlio, che “fino a ieri era un ragazzo sereno e tranquillo”. E ora odia. Come ogni italiano, ogni meridionale, che come quel ragazzo che fino a ieri era in fondo “sereno e tranquillo”.
E che oggi odia.

"Mio figlio era un ragazzo sereno e tranquillo. Poi ha conosciuto voi. E ora mio figlio odia. Voi agite sulle menti dei giovani. Voi siete pericolosi".Lo sfogo di questa madre urlato in faccia a Salvini 10 anni fa è una premonizione che fa paura. Questa madre sembrava aver capito tutto già anni fa, quando la Lega e la sua propaganda fatta di violenza erano ormai un fenomeno circoscritto, in caduta libera, destinato alle pagine di folclore della storia.E invece no. Lei si rivolgeva proprio a lui, proprio a Salvini, a quel giovane europarlamentare, al suo linguaggio capace di insegnare l'odio anche a suo figlio, che "fino a ieri era un ragazzo sereno e tranquillo". E ora odia. Come ogni italiano, ogni meridionale, che come quel ragazzo che fino a ieri era in fondo "sereno e tranquillo". E che oggi odia.

Pubblicato da Emilio Mola su Venerdì 18 gennaio 2019