IERI CALCIATORE, OGGI CANTANTE: LA NUOVA VITA DI OSVALDO

DI TOMMASO FEDELE

Pablo Daniel Osvaldo ha indossato le maglie di Roma, Fiorentina, Juve e Inter fra le altre. Esperienze all’estero, la maglia della Nazionale, pochi titoli di squadra ma non sono mancate le prodezze di un giocatore che si ama o si odia: comunque ancora oggi se ne parla anche se non è più nel mondo del calcio. L’ex attaccante, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo e di entrare a far parte del mondo della musica in modo definitivo. Già durante la permanenza nella capitale la sua passione per il rock and roll era piuttosto alta ed il richiamo decisamente irresistibile, come quella volta che decise di andare a Londra per vedere il concerto dei Rolling Stones insieme al compagno di squadra Daniele De Rossi. La musica della Champions, l’inno di Mameli sostituiti tra concerti, serate e live: tutto ciò, a soli 30 anni. Una scelta di cuore capace di renderlo felice, la cosa più importante per l’italo-argentino. Si è reinventato e a 32 anni, è diventato il frontman di una band della città catalana. I Barrio Viejo per la precisione. In un’intervista, rilasciata agli inglesi del The Sun, ha raccontato le motivazioni che lo hanno portato a dare l’addio al calcio giocato: “Stavo impazzendo, ho deciso di lasciare ed intraprendere questa nuova carriera. L’unica cosa che gli altri dicono di me è ‘Daniel Osvaldo, l’ex giocatore’, non gli importa nulla se sono un bravo ragazzo e ho dei sentimenti. Sono orgoglioso della mia carriera da calciatore, ma dovevo fare una vita che per me non era reale. Bravo o scarso hai un prezzo. Sono una persona sensibile, troppo regole e non sono bravo a seguirle. Mi piace essere libero”. Eppure in Italia ci aveva anche deliziato con delle giocate incredibili, degne di essere inserite tra quelle dei più grandi attaccanti della storia del calcio, come il gol in rovesciata contro il Torino quando vestiva la maglia della Fiorentina o in mezza rovesciata contro il Catania quando vestiva la maglia della Roma. Ora nella testa esiste solo la musica per uno spirito indomabile come il suo e proprio a gennaio è tornato in Italia. All’Inter? Alla Juventus? Niente di tutto ciò: ormai il calcio è solo un lontano ricordo, l’ex Nazionale è tutt’ora in tour con i suoi nuovi compagni di “squadra”.