SERIE A: GENOA-MILAN 0-2, I ROSSONERI VOLANO AL QUARTO POSTO

Di VANNI PUZZOLO

 

Borini e Suso nella ripresa lanciano in orbita Gattuso, dopo un primo tempo sofferto. Debutto in campionato per Paquetà.

Nel penultimo posticipo della 20a giornata di Serie A, il Milan batte 2-0 il Genoa e conquista il quarto posto scavalcando in un colpo solo Lazio e Roma.

La prima mezz’ora è di marca genoana, ma Donnarumma è bravo su Lazovic e Bessa.
I rossoneri si svegliano nel finale di tempo con un palo di Paquetà al debutto in campionato.
Nella ripresa Borini sblocca il match (72′), dopo aver costretto Radu ad un grande intervento in angolo ( non concesso da Orsato) poi la chiude Suso in contropiede (82′) di destro, dopo che il Genoa aveva colto una clamorosa traversa con Veloso.

LA PARTITA

Porta bene Marassi al Milan che, dopo aver battuto la Sampdoria e conquistato i quarti di Coppa Italia contro il Napoli, si ripete contro il Genoa e vola al quarto posto, l’ultimo utile per la qualificazione in Champions League.

Senza Higuain e in attesa di Piatek, ci pensano Borini e Suso a vincere la resistenza del Grifone.
Gli uomini di Prandelli giocano una buona prima mezzora, ma davanti l’assenza di Piatek nel concretizzare pesa tanto.
Con il passare dei minuti, i rossoblù calano di intensità e nel finale il Milan piazza l’uno-due vincente e conquista i tre punti con merito e quel pizzico di fortuna che non guasta mai.

Se il Pipita è ormai il passato, il presente e il futuro hanno le sembianze di Lucas Paquetà, che anche nel debutto in campionato conferma le buone impressioni nelle Coppe.

Come il resto della squadra, anche il brasiliano tarda a entrare in partita, ma è proprio un suo sinistro al volo che colpisce il palo esterno a dare la scossa ai rossoneri.

Una vittoria che vale tantissimo, anche per via delle tante assenze: Zapata uscito dopo una decina di minuti è solo l’ultima tegola per Gattuso, che può anche sorridere per l’ottima prova di Conti,autore dell’assist vincente per Borini.

Con Bakayoko sempre più padrone del centrocampo, la difesa anche grazie alle parate di Donnarumma sta diventando un autentico fortino.

Non è un caso che il Diavolo non abbia concesso gol in quattro delle ultime sei gare di campionato.

C’è da lavorare ancora sulla fase offensiva con Cutrone servito poco e male, come Higuain in tante altre occasioni. Sabato il Napoli sarà un bel banco di prova per testare le ritrovate ambizioni europee.