L’ITALIA, IL PAESE CON MENO MIGRANTI D’EUROPA

DI EMILIO MOLA

Di Maio spiega che la nave “Sea Watch” con a bordo 47 persone deve sbarcare in Olanda o in Francia perché l’Europa dev’essere solidale e i rifugiati devono essere distribuiti equamente. Che è pure giusto in linea di principio. Anzi sacrosanto.

Ma siamo sicuri che all’Italia convenga? L’Italia (l’Italia reale dico, non quella dell’immaginario giallo-verde) è il paese con meno rifugiati in Europa, contandone 2,9 ogni mille abitanti. Meno di noi ne ha solo l’Inghilterra.

Tutti gli altri ne hanno più di noi. Ma molti, molti più di noi:
Grecia (3,1), Finlandia (3,8), Serbia (4,0), Belgio (4,7), Francia (5,0), Olanda (6,1), Danimarca (6,2), Svizzera (9,8), Norvegia (11,3), Germania (11,8), Austria (13,1), Malta (17,4), Svezia (24,1).

In tutta Europa i rifugiati sono 2,6 milioni. Tanti? Nella sola Turchia (che non è un continente, ma solo uno Stato) sono 3,5 milioni (cioè 43,6 rifugiati ogni 1000 turchi). In Africa sono più di 6 milioni, in Asia 4,2 milioni, e in Medio Oriente-Nord Africa 2,7 milioni. Paesi poveri, poverissimi, che ospitano il doppio e il triplo dei rifugiati che ospitiamo noi, ricchi e ricchissimi.

Questo giusto per avere un’idea di cosa sono l’Europa reale e il mondo reale al di là del muro della propaganda e dell’immaginario inculcato dal governo.

(fonte dei dati: UNCHR – Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite)