MUORE A 86 ANNI MICHEL LEGRAND. CELEBRE COMPOSITORE E VINCITORE DI 3 PREMI OSCAR

DI CHIARA BERNARDINI

È morto nella notte Michel Legrand. Celebre compositore che nel corso dei suoi 50 anni di carriera vinse 3 premi Oscar. Nato a Parigi nel 1932, ottantasei anni dopo si spegne nella stessa città. A darne la notizia il suo addetto stampa, secondo quanto riportato dai media internazionali.

Jazzista, pianista e direttore d’orchestra, autore di oltre centocinquanta colonne sonore destinate a grandi film come “Quell’estate del ‘42”, “Il caso Thomas Crown” e “Yentl”, composizioni con cui otterrà il riconoscimento da parte dell’Academy. Non solo, nel corso dei suoi anni da compositore vinse anche 5 Grammy.

Una carriera iniziata da autodidatta. Un bambino con la passione del pianoforte che nella sua stanza comincia a esercitarsi senza sapere che sarebbe poi diventato una leggenda. “I love Paris” il suo primo album, nel 1954, una raccolta di classici francesi adattati in inglese. Buona la prima per Legrand che con il suo debutto nel mondo della discografia vende 8 milioni di copie. Una sinfonia che ti coccola e che elegantemente in stile francese ti culla trasportandoti nel magico mondo dei tuoi pensieri.

Negli anni successivi anche Hollywood capisce il potenziale dell’artista. Comincia così una serie di collaborazioni con alcuni dei più grandi registi, attori e celebri personaggi del mondo dello spettacolo americano quali Orson Welles, Ray Charles, Frank Sinatra, Jean Cocteau, Edit Piaf e Jean-Luc Godard.
Dedito completamente alla musica, nel corso degli anni Ottanta e Novanta cominciò a collaborare con altri compositori, pur rimanendo in contatto con il mondo del cinema.

A lui dobbiamo gran parte delle melodie presenti nei film francesi, grande esponente della Nouvelle Vouge nonostante gli anni passati a Hollywood è sempre rimasto fortemente attaccato al proprio Paese.
Passando dal jazz fino ad arrivare a composizioni più complesse ha sempre prediletto la musica neo melodica, toccando sempre il cuore di ogni ascoltatore. Spesso le sue opere sono state ricordate indipendentemente dal film a cui erano destinate. Quando questo accade vuol dire che nella propria carriera si ha fatto centro.

L’incontro con Jacques Demy cambia completamente la vita di Legrand. I due cominciano a sperimentare una nuova forma musicale nel mondo del cinema composta da interi dialoghi cantati. Un esperimento che non solo avrà grande successo a livello mondiale, ma iscrivono i due artisti nel firmamento della settima arte.

Dedito alla musica fino alla fine, il compositore il prossimo aprile avrebbe dovuto essere impegnato in due concerti al Grand Rex, per l’evento “Michel Legrand & Friends”.