SERIE A: IL TORO MATA L’INTER, CON MERITO 1-0

Di VANNI PUZZOLO

 

Decide un colpo di testa di Izzo su angolo nel primo tempo, i neroazzurri non tirano in porta, e rimangono ancora senza vittoria nel 2019.
Espulso nel finale Politano.

Una brutta partita, anche se Adani e Trevisani in cronaca si sono sforzati a raccontare di una bella partita che … non c’era.
Solo scontri fisici, solo duelli individuali, partita bloccata, che poteva decidersi solo da una palla inattiva, una palla sporca, una seconda palla: il Torino ha avuto il merito di trovarla, al minuto 37, su angolo, a dire il vero grazie anche ad una valutazione sbagliata di Handanovic che, poco reattivo, vede terminare la palla lenta nell’angolino, e alla fine ha trovato tre punti meritati.

Se l’Inter aveva giocato male con il Sassuolo, ha giocato pure peggio oggi, lenta, disordinata, incapace di costruire palle gol decenti, e con una condizione atletica preoccupante.

Spalletti inizia il girone di ritorno come aveva iniziato quello di andata: 2 partite e un solo punto, ma a preoccupare è anche un’involuzione grave dal punto di vista del gioco.

Inter rivoluzionata nella formazione: difesa a tre, due punte e nessun esterno ( Perisic in odore di trasferimento, Politano in panchina) e con Dalbert a sinistra che rigioca una partita dopo più di tre mesi: ne scaturisce un disastro tecnico-tattico
dove non si salva nessuno, tecnico compreso.

Mazzarri che con l’Inter la spunta sempre, fa la sua solita partita fisica, ma il Toro è più tenace e reattivo, per carità, niente di trascendentale, ma Sirigu non deve compiere una sola parata e i giocatori granata si dimostrano più attenti nelle seconde palle: e quando si gioca una partita “sporca”, questo fa tutta la differenza.

Evitiamo la cronaca perché proprio non c’è stata: gol a parte, già descritto, ne Handanovic né Sirigu si sporcano le mani, gli altri in mezzo al campo fanno una lotta continua e dei ripetuti duelli personali.

Il terzo posto rimane abbastanza saldo, Milan e Roma raccolgono solo un punto, difficile che la Lazio ne faccia di più questa sera, con la Juventus, però l’involuzione dell’Inter, la pochezza tecnica e lo zero assoluto nelle palle gol, creano non pochi mal di pancia e Spalletti e c., farebbero meglio a non trascurarlo.

Certo Mazzarri e Spalletti sono i due allenatori più tattici del campionato, sperare di vedere una bella partita era una chimera.

L’allenatore interista avendo colto il malessere di Perisic che ha chiesto la cessione, ha cercato nuove soluzioni, ma certo una riflessione la deve fare, perché se il posto Champions sembra abbastanza blindato, fare bene in coppa Italia e in Europa League sarà obbligatorio per guadagnarsi la riconferma.