UN DOCUMENTARIO SU STIEG LARSSON, L’AUTORE DELLA TRILOGIA MILLENIUM

DI GIOVANNI BOGANI

L’avevo sempre immaginato. Stieg Larsson, l’autore della trilogia “Millennium”, era uno che conosceva bene la forza, la spietatezza, la ramificazione dei movimenti neonazisti nel Nordeuropa.

I suoi libri sono permeati da una lucidità laica, progressista, da uno spirito di rispetto dell’altro, di rispetto assoluto per le donne, per la libertà sessuale di ciascuno, di rispetto per i modi in cui ciascuno cerca il piacere, nel rispetto dell’altro.

E di contro, hanno uno sguardo di orrore puro verso la violenza, la coercizione, l’umiliazione dell’uomo verso l’uomo; di orrore verso i miti neonazisti, i giochi di potere giocati sulla pelle della gente. In poche parole, la trilogia “Millennium” è un grandissimo esempio di letteratura civile, oltre che di serrato entertainment.

Vabbè, l’ho detto. Per chi fosse interessato.

E ora hanno girato un documentario su Stieg Larsson che certamente spiega, in modo molto più chiaro, tutte queste cose. Spiega come Stieg Larsson si fosse documentato per anni, rischiando anche di persona, su tutta un’onda nera che scorre sotto la superficie “sociale” del Nordeuropa.