ANNA MAGNANI, UNA VITA FATTA DI CASUALI SEQUENZE MEMORABILI

DI SUSANNA SCHIMPERNA

Un giorno a Trastevere si incontrarono, fuori da una chiesa, entrambi lì per parlare con Rossellini, Anna Magnani e Massimo Serato.
Lei gliel’aveva giurata: Serato l’aveva abbandonata appena aveva saputo che aspettava un figlio da lui.
Al vederlo, la Magnani gli gridò ogni tipo di “mor…cci” e di ingiurie, fino a rincorrerlo, mentre quello scappava, con un braccio alzato e in mano una scarpa che voleva lanciargli in testa.
Nel cercare di acchiappare il fuggitivo, Anna cadde in terra. Di sedere. E allora Rossellini, presente alla scena, esclamò: «Bene, la devi rifare!». Ma come rifarla? Povera Anna.
Rossellini non voleva che cadesse di nuovo lì, no. Voleva inserire la scena nel suo film.
E la corsa della Magnani col braccio alzato, come la sua caduta, diventano una sequenza memorabile di «Roma città aperta».

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