COPPA ITALIA: LAZIO MERITATAMENTE IN SEMIFINALE. INTER BATTUTA AI RIGORI

DI SONIA CAVICCHIA

Certo, se L’Inter fosse approdata alle semifinali di coppa Italia, sarebbe stata una beffa per i biancocelesti. La Lazio domina nel primo tempo, ha un calo di tensione nella seconda parte del secondo tempo, si rialza ai supplementari, segna con il solito Immobile e viene raggiunta con un rigore generoso all’ultima azione, trasformato da Icardi.

Per Spalletti ora è notte fonda e l’ombra di Antonio Conte si avvicina sempre più alla Pinetina. Perchè è evidente che i neroazzurri vivono di individualità, alcune notevoli, ma non sono  una squadra. La Lazio, invece, bella anche se non bellissima è tutta organizzazione e cuore, anche se le individualità si fermano a Leiva, Immobile, Acerbi e al sempre più sorprendente Correa. A conti fatti, insomma, nei quarti a gara secca di San Siro, è il portierone dell’Inter Handanovic a tenere in partita i suoi con un paio di interventi prodigiosi su Caicedo e Immobile. Altrimenti sarebbe potuta finire diversamente già alla fine dei tempi regolamentari.

E Handanovic, ai rigori,  para anche bene il tiro del ritrovato Durmisi, ma se poi Brozovic e Naingollan sbagliano i  penalty decisivi, c’è poco da fare. Del resto a parte la mezz’ora finale dei tempi regolamentari in questa partita pazza, tecnicamente non entusiasmante, ma di sicuro piena di pathos, ai punti la Lazio esce meglio e merita di affrontare il Milan nella semifinale. Che poi, a pensarci bene, per i biancocelesti è la rivincita perfetta della semifinale persa ai rigori un anno fa, proprio con i rossoneri.