LE DISCUSSIONI CON I SOMARISTI ANTI- EUROPEI SONO MOLTO ISTRUTTIVE

DI PAOLO SINIGAGLIA

Essere coinvolto qualche volta in discussioni di somaristi anti-europei è molto istruttivo.
Gente che era già o è diventata molto individualista e crede fermamente che non sia possibile combinare qualcosa di buono insieme ad altri perché – si sa – gli altri ti fregano.
Gente spesso disillusa, sfiduciata dalla politica degli ultimi 10 anni, che quindi si rifugia in un pensiero che espelle la responsabilità di quello che è successo e trova capri espiatori in qualcosa di lontano: nell’Europa, negli stranieri, nelle cavallette.
Gente che si convince che esista una ricetta magica per stare meglio (perché sgobbare costa fatica) e che qualcuno dall’alto impedisca a tutti di usufruire di questa magia perché si vuole tenere tutti i benefici per sé. E in fondo non ha tutti i torti visto che le disuguaglianze aumentano.
Gente che si rifugia nei concetti di protezione della destra perché è stata fregata dalla sinistra-che-ha-fatto-la-destra ma che avrebbe tanto bisogno di tornare a masticare concetti di sinistra.
Gente a cui – prima o poi – dovremo ricominciare ad offrire una speranza di risollevarci, insieme.