MILLECENTODICIOTTI

DI MASSIMO RIBAUDO

Nel 1118 d.C. nasceva Tommaso Becket che poi diventerà Lord Cancelliere del Regno d’Inghilterra e Arcivescovo di Canterbury. E morirà assassinato dai sicari di Enrico II con il quale ebbe un profondo contrasto politico.
Perchè ne parlo?
Perchè QUEL contrasto politico è quello che si presenta oggi a proposito della possibilità, per i giudici, di processare Matteo Salvini sul caso del blocco della nave ITALIANA “DICIOTTI”.

Thomas Becket affermava che il Re era vincolato dalle Sacre Leggi divine e dalle leggi di grado superiore, gli usi e costumi che compongono il Corpus della Costituzione, non scritta, inglese.
I giudici italiani affermano che un Ministro è vincolato dalla Costituzione e dai Trattati internazionali.

Attenzione. La questione non è se Salvini sia colpevole o innocente. La questione E’ se e quando il potere del GOVERNO possa essere processato per abuso di potere. Se si possono chiudere i porti, un giorno gli anziani potrebbero servire per fare saponette. E, sì. Perchè se la casella dei NON AVENTI DIRITTI UMANI cambia nome, da “NERI”, può diventare “EBREI”, ma può diventare anche “SOPRA GLI 80 anni”. Mica lo decide Salvini. Matteo Salvini tra cinquant’anni è morto, ma ha creato un precedente. Si possono annullare i diritti umani per una decisione governativa. E questo non è processabile, analizzabile, discutibile dai giudici in relazione alle Leggi dello Stato, secondo lui.

Ma di queste cose i Senatori del M5s non sanno nulla, il 60% degli italiani che non vuole che si processi Salvini (beninteso, io lo processerei e lo assolverei. I veri colpevoli, in questo caso, sono alcuni paesi UE) non leggerebbe questa riflessione dopo la quinta riga, e il 1118 è così lontano.

Almeno, così sembra.