POLEMICHE. GLI AMICI DI MARIA? ORA SONO DEI VERI PROFESSIONISTI

DI CHIARA GUZZONATO

Pare che quest’anno ad “Amici di Maria De Filippi” il puntare sulla qualità stia sfuggendo di mano. Chi segue la trasmissione fin dagli albori (e si parla di ben 18 anni fa) ricorderà che i primi anni si trattava di una vera e propria scuola, in cui i ragazzi erano tanto innocenti quanto poco televisivi, dimostravano tutti i loro diciotto anni ed erano timidi e senza trucco. Ne è di certo passato di tempo dall’epoca in cui Kledi e Anbeta erano loro stessi degli allievi, ma la base del programma dovrebbe (in teoria) essere la stessa: una scuola, seppur televisiva, in cui si insegna a dei giovani talenti a cantare e ballare.

Facciamo questa premessa perché pare che l’edizione di quest’anno stia stravolgendo un po’ tutto: lasciamo perdere i casting che sono fatti forse solo per dovere di trasmissione ma sono utili come un piumino ad agosto nel Sahara, dal momento che poi ogni settimana spunta qualche nuovo baldo giovane che i casting non li ha mai fatti. Ben venga il talento, ben vengano le capacità, ma ragazzi: non esageriamo. Portiamo esempi pratici: Vincenzo Di Primo, ballerino classico. Il suo curriculum è migliore di quello della sua insegnante Alessandra Celentano: a 14 anni si trasferisce a Vienna per studiare danza classica all’Accademia dell’Opera (grazie a una borsa di studio). Nel 2016 vince il Gran Prix de Lausanne, uno dei più importanti riconoscimenti al mondo per la danza classica e contemporanea. Sbirciando il suo profilo Instagram lo si vede in giro per il mondo, in tournée con il Royal Ballet (mica la scuoletta di quartiere), e in qualche cena di gala accanto a, udite udite, Christopher Wheeldon, uno dei più geniali coreografi al momento in circolazione (e coreografo del Royal Ballet). Insomma, vi pare che un ballerino di tale livello abbia necessità di andare a imparare qualcosa in mezzo a coetanei molto meno formati di lui in una scuola televisiva? Pare proprio di no. Eppure è entrato (mandando via la talentuosa Arianna, acerba ma che avrebbe potuto migliorare), e prosegue, ovviamente brillantemente, il suo percorso (non si sa cosa possa imparare, però: è già un professionista).

Altro allievo: Rafael Quenedit Castro, cubano, ha lasciato la compagnia del Balletto nazionale di Cuba per entrare ad Amici. Lui all’agognato “serale” è già entrato. Fisico statuario, tatuaggi in stile Polunin, bellissimo, fa sei, sette pirouette finendole in sospensione, salta come una cavalletta e proprio non si sa cosa possa imparare nella scuola di Amici. Eppure, eccolo anche lui lì, acclamato da tutti. Ma davvero crediamo che questi siano allievi? Sono più professionisti dei professionisti.

Ultima chicca del giorno: Umberto Gaudino, vecchia conoscenza televisiva italiana. Aveva 16 anni quando insegnava a ballare a una giovane e innamorata Martina Pinto nella seconda edizione della trasmissione “Ballando con le stelle”, con la quale vinse il programma. Ironia della sorte: era collega di Natalia Titova, che ad “Amici” fa invece l’insegnante. Sarà da ridere vedere le loro lezioni ora. Oltre alla trasmissione di Milly Carlucci, Gaudino ha vinto numerosi premi ed è un affermato ballerino professionista. Con che coraggio lo si vuol far passare per “semplice” allievo?

La trasmissione della De Filippi negli ultimi anni ha preso inoltre un po’ la piega di “riciclo ex-vip”: l’anno scorso vinse Irama, cantante già conosciuto che stava cadendo nell’oblio e aveva bisogno di un rilancio. Rilancio riuscito, peraltro, dal momento che lo vedremo la prossima settimana a Sanremo (da favorito). Quest’anno tra i cantanti “noti” ci sono Giordana Angi, che partecipò a Sanremo Giovani nel 2011 e a Sanremo Big l’anno scorso nelle vesti di autrice per Nina Zilli, e Alessandro Casillo, giovane prodigio vincitore della seconda edizione di “Io Canto”, poi vincitore di Sanremo Giovani nel 2012, ma caduto nel dimenticatoio e finito negli ultimi anni a fare l’idraulico.

Insomma, pare che i “veri” allievi quest’anno siano pochi. Di questo passo, si dovrebbe cambiare nome alla trasmissione e chiamarla “Amici VIP”.