PER CHI SUONA LA CAMPANA

DI MARIO PIAZZA

Come è sempre accaduto a memoria d’uomo il “main stream” ci descrive i nemici politici o economici degli USA come mostri assetati di sangue e i loro Paesi come luoghi di orrori indicibili.
Ho Chi Minh, Fidel Castro, Komeini, Milosevich, Saddam, Chavez e tanti altri di minor caratura. Oggi è il turno di Maduro, e i resoconti catastrofici che ci giungono dal Venezuela potrebbero essere assolutamente veri o veri in parte o per lo più falsi, ma non è questo il punto.
Il punto è come questo simulacro di Europa sia pronta oggi come 70 anni fa a sostenere entusiasticamente qualsiasi sghiribizzo provenga dall’America, e che il presidente sia un illuminato John Kennedy o uno psicopatico Donald Trump non fa alcuna differenza. Possiamo anche considerare accettabile che si voglia torcere il braccio di Maduro per spingerlo a nuove elezioni, ma riconoscere ufficialmente un autoproclamato nuovo presidente è qualcosa che dovrebbe terrorizzarci tutti quanti. Per chi suona la campana?