SANREMO, L’ACCENDIAMO?

DI CHIARA FARIGU

Siamo a -2 ci ricorda mamma Rai. A due giorni dalla grande kermesse. Pertanto, o ci programmiamo per tempo queste serate o ci perdiamo il grande evento canoro. Comunque la si pensi sarà un grande successo. Di ascolti, di gossip, di chiacchiericcio, di clic. Per magnificare, denigrare o semplicemente dire la qualunque.
Tutto, in questi 5 giorni ruoterà intorno al festival e ogni altra news passerà in secondo piano. Volente o dolente perché … Sanremo è sempre Sanremo (chi non ricorda questo tormentone delle edizioni baudiane?).

Ma è davvero così?

Una nostalgica come me avrebbe qualcosa da obiettare e dire ‘i Sanremo della mia gioventù, quelli sì che erano belli’. O forse era bella la mia gioventù. O più probabilmente il ricordo di entrambi, chissà. E’ indubbio che su quel palco, un tempo inondato di fiori (ma che fine hanno fatto quei fiori?) sono nati molti dei nostri miti. Celentano, Lucio Battisti, Gigliola Cinquetti, Al Bano, Lucio Dalla, Zucchero, Vasco Rossi, Eros Ramazzotti, Laura Pausini e persino Bocelli hanno mosso i primi passi lì, tra il profumo inebriante di mimose ranuncoli e rose e gli applausi (a volte i fischi) di quel pubblico in sala che, a detta degli esperti, pare essere piuttosto esigente.

Le canzoni erano belle, orecchiabili fin da subito. O almeno così le ricordo io. Quante ne ho cantate a squarciagola! Ora non canto quasi più. E non perché non mi piaccia più farlo. E’ che non mi emoziono più come allora. Quando anche un semplice ritornello riusciva a dare la svolta ad un giornata un po’ così. Cambiano i tempi, cambiano le mode, cambia il modo di vivere la musica. Ma soprattutto siamo cambiati noi. E con noi anche Sanremo, sempre più show e sempre meno gara. Dove i giochi sembrano già fatti così come le polemiche, preparate a tavolino purché se ne parli.

Eppure, nonostante le critiche, questa kermesse canora riesce a tenere incollati davanti al teleschermo milioni di telespettatori, nonostante, chi senti senti, si ostini a dire: “Chi io, Sanremo? Quando mai!
Sarà così anche quest’anno, per la 69^ edizione. Scommettiamo?