DAL 2022 SARA’ OBBLIGATORIO PRENOTARSI PER ENTRARE A VENEZIA

DI GIORGIO DELL’ARTI

Obbligatorio prenotarsi per entrare a Venezia
Dal 2022 per entrare a Venezia bisognerà prenotarsi. Chi non lo farà, rischierà una multa da 100 a 450 euro. Dal 2020 si pagheranno 6 euro per l’ingresso nei giorni ordinari, 8 in quelli da bollino rosso e 10 in quelli da bollino nero. Lo prevede la proposta di delibera sul regolamento per l’istituzione e la disciplina del contributo di accesso nel capoluogo lagunare predisposta dalla giunta municipale e presentata dal sindaco Luigi Brugnaro. Fino al 31 dicembre la quota sarà di 3 euro per tutti. Il Comune ha previsto 19 tipologie di esenzione, tra cui quella per chi risiede in Veneto, come aveva sollecitato il governatore Luca Zaia. Dalla nuova tassa, secondo il sindaco Brugnaro, il comune potrà incassa 30 milioni.

Il marito della Kyenge si candida con la Lega
«Ho firmato per Salvini ai banchetti della Lega, entrerò in lista alle comunali di Castelfranco Emilia, sono persone perbene quelli della Lega». Così Domenico Grispino, marito dell’eurodeputata del Partito democrato Cecile Kyenge, a La Zanzara su Radio 24, svela la sua svolta. «Ci sono le elezioni comunali e metto a disposizione della Lega quello che so, le mie competenze». «Hai firmato contro il processo a Salvini sul caso Diciotti?», gli chiedono i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo: «Sì, finirà nel nulla, se uno prende una linea poi non può cambiare, è evidente che Salvini lo fa per svegliare l’Europa. Sta facendo bene». «Mia moglie?», ha proseguito, «io penso per me, ognuno pensa per sé» [Libero].

Ikea affitterà i suoi mobili
In un’intervista al Financial Times, Torbjorn Loof, il chief executive della capogruppo svedese Inter Ikea, annuncia la rivoluzione: anziché venderli, la società comincerà a sperimentare l’affitto o il leasing per alcuni mobili. Si comincia con l’arredamento da ufficio e il primo test sarà in Svizzera. Presto arriveranno anche le cucine in leasing. «Quando il periodo del leasing sarà concluso – ha detto Torbjorn Loof nell’intervista – ci restituirete il mobile e potrete sceglierne un altro. E invece di buttare via quelli usati, li aggiusteremo, li restaureremo, prolungando il ciclo di vita di questi prodotti» [Rampini, Rep].