“GREEN BOOK”: GLI APPLAUSI E GLI INCASSI

DI MICHELE ANSELMI

Quasi 2 milioni di euro al botteghino, in quattro giorni, per “Green Book” di Peter Farrelly, uscito in circa 300 copie con Eagle Pictures. Significa che il film, al secondo posto in classifica, sta crescendo a vista d’occhio sul piano del gradimento di pubblico; un pubblico eterogeneo, anche di una certa età. Non era scontato, ma credo che il passa parola positivo aiuterà ulteriormente la picaresca commedia “black and white” nei prossimi giorni. Del resto il film, che considero perfetto, come ho scritto più volte qui su Facebook, è di quelli destinati a piacere, a combinare divertimento e riflessione, con un tocco di commozione sincera. Altrimenti non si spiegherebbero gli applausi che scattano spontanei in decine di sale alla fine della proiezione: un fenomeno raro, se non rarissimo, in Italia, che vorrà pur dire qualcosa.
PS. Si difende bene anche “Il Primo Re” di Matteo Rovere, certo un film più impegnativo e meno coinvolgente, peraltro parlato in proto-latino e fornito di sottotitoli: è un passo da 1 milione di euro, sempre in quattro giorni.