REVOCA DELLA SCORTA SOSPESA PER SANDRO RUOTOLO, GIORNALISTA CONTRO LA MAFIA. VINCE LA DEMOCRAZIA

DI MARINA POMANTE

 

La scorta al giornalista Sandro Ruotolo non sarà più revocata. Lo stesso Ruotolo ha annunciato che ci sarà il decreto di sospensione della Misura di revoca della scorta.
La revoca sarebbe dovuta partire il 15 febbraio.
Sandro Ruotolo lo ha annunciato in un tweet: “Sospesa la revoca della mia scorta, dal 15 febbraio non sarei stato più protetto. La scorta resta! Gli organi preposti dovranno quindi rivalutare la mia situazione e decidere di conseguenza”.

Il giornalista sempre in prima linea contro la criminalità organizzata è sotto scorta dal 2015, in seguito alle minacce ricevute dal boss dei Casalesi Michele Zagaria.

La Misura di protezione era divenuta necessaria per Ruotolo, soprattutto a causa di una importante inchiesta, denominata “la terra dei fuochi” sui rifiuti tossici in Campania andata in onda nella trasmissione di Michele Santoro, “Servizio Pubblico”, alla quale seguirono le minacce dal boss dei Casalesi, Zagaria.

Anche su Facebook il giornalista aveva scritto “Avevo deciso di non dire nulla per il rispetto che ho delle istituzioni. E non dirò nulla per le decisioni che riguardano la mia protezione. Ma una cosa voglio dirvi: vorrei ringraziarvi uno a uno per la marea d’affetto, di solidarietà, di stima che mi state dimostrando. E i messaggi che più mi colpiscono sono i vostri, quelli delle persone che incontro nel paese reale, che ho conosciuto nella mia lunga vita di cronista e della comunità con cui sto in contatto sui social media” e prosegue: “Difendero’ sempre la mia indipendenza che non vuol dire non aver un punto di vista, la mia autonomia, l’amore per il mio paese. In queste ore, in tanti rappresentanti della società civile si sono esposti pubblicamente per me e lì ringrazio. La mafia è una montagna di merda”.

Nei giorni scorsi c’era stato un gran clamore alla notizia della revoca della scorta da parte del guardasigilli Andrea Orlando. Si erano innescate molte critiche non solo dall’opposizione ma anche dal M5s e Luigi Di Maio aveva definito la revoca “una cosa assurda”.

Nicola Morra presidente della Commissione Antimafia, schierandosi dalla parte di Ruotolo aveva sottolineato che è compito dello Stato proteggere i giornalisti minacciati dalla criminalità organizzata.
Oggi ha commentato: “ho sentito Sandro Ruotolo, ha vinto lo Stato in cui crediamo, ha vinto lo Stato che non viene meno ai suoi doveri e che protegge chi indaga sulla Mafia”.

Il mondo del giornalismo e la politica hanno voluto manifestare la massima vicinanza, stringendosi attorno al collega. Il presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti Carlo Verna ha commentato la decisione del governo di revoca della scorta: “Saremmo felici se fossero cessate le esigenze di massima tutela per Sandro Ruotolo. Siamo invece molto preoccupati perchè la decisione non appare supportata da valutazione ponderata. Una scelta del genere va spiegata con trasparenza poichè la tutela di un giornalista fortemente esposto riguarda l’opinione pubblica e l’idea di Paese che il governo ha”.
l’ex leader di Leu Pietro Grasso ha commentato: “Le minacce di un boss come Michele Zagaria non hanno data di scadenza. Sarebbe bello se non ci fossero più pericoli per Sandro Ruotolo, ma non si può abbassare l’attenzione sui giornalisti minacciati senza avere certezze. La revoca decisa dal Viminale mi preoccupa molto. Chiederemo spiegazioni”.
Anche Roberto Saviano ha voluto esprimere il proprio dissenso alla Misura, ponendo l’attenzione sul boss che va considerato estremamente pericoloso nelle sue minacce.

In questi giorni era stata lanciata una petizione sul web dal sito Change.org da Giuseppe Galeazzo dal titolo: “Ridate la scorta al giornalista Sandro Ruotolo!!”.
La petizione è stata indirizzata alle principali istituzioni dello Stato e al ministro dell’Interno Matteo Salvini, nonché al ministro della giustizia Alfonso Bonafede.
La petizione è stata sottoscritta da migliaia di persone e sono stati moltissimi i commenti a sostegno del giornalista.
Sandro Ruotolo rispondendo al direttore di Alganews, Lucio Giordano, ribadisce che è tutto nella norma… La revoca è sospesa in attesa che la Commissione rivaluti tecnicamente la sua situazione, fino alla decisione che prenderà al termine dell’istruttoria la Commissione preposta per la sicurezza lucis.
E chiude dicendo che tra lui e la scorta c’è un rapporto di stima e rispetto che li terrà per sempre uniti.