IL BISOGNO DELLE PERSONE NON È UNO SPETTACOLO

DI VANNI CAPOCCIA

Dare un reddito a chi non ce l’ha credo sia una buona cosa che contribuisce a ridurre, seppure di pochissimo, la distanza tra i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.

Non è nemmeno un male che questo reddito sia superiore a molti degli stipendi elargiti di questi tempi, rendendo palese lo sfruttamento e lo stato d’indigenza nel quale vengono tenuti tanti lavoratori e tante lavoratrici.

Una situazione della quale si dovrebbe parlare ogni giorno mentre è tenuta al di fuori del dibattito e del chiacchiericcio politico. Ed ora è auspicabile che constatare d’essere trattati al di sotto o al livello di un reddito garantito dia a questi lavoratori la forza e l’unità per rivendicare il rispetto della loro dignità.

Quello che ho trovato fuori luogo, di cattivo gusto e offensivo per chi l’avrà è stata la spettacolarizzazione della carta che ha fatto il M5S.

Mi è sembrata una volgarità trasformare una carta che comunque è di povertà in una reliquia dentro una teca da mostrare al popolino, perché il bisogno delle persone, il loro vivere al di sotto di una soglia non può essere sbandierato né diventare uno show.