LA CONSOB È COSA LORO: MA SAVONA NON POTREBBE STARE LÌ

DI MICHELE ANSELMI

…TRE VALIDI MOTIVI PER STOPPARLO IN UN PAESE NORMALE

Ecco perché Paola Savona, attuale ministro, non potrebbe (dovrebbe) diventare presidente della Consob. Ma vedrete che il governo “del cambiamento” tirerà diritto, fregandosene delle incompatibilità di legge e delle proteste sacrosante del Pd. Non a caso il presidente del Consiglio Conte ha già assunto ad interim le deleghe riguardanti il ministero degli Affari europei. Scrive il “Corriere della Sera”: “Nei giorni scorsi erano state individuate tre possibili cause di incompatibilità. La legge Madia sulla pubblica amministrazione che permette di dare un incarico pubblico ai pensionati, come Savona, ma solo a titolo gratuito e per la durata massima di un anno, contro i sette del mandato di presidente della Consob. La legge Frattini sul conflitto di interessi che vieta a ministri e sottosegretari di ricoprire incarichi in enti pubblici anche economici per un anno dopo la scadenza del mandato. E la legge istitutiva della Consob che vieta di assumere incarichi nell’ente a chi nei due anni precedenti ha avuto ruoli di vertice in società vigilate dalla stessa Consob, e Savona fino a maggio del 2018 era presidente del fondo Euklid”.