NAUFRAGHI SENZA VOLTO

DI MARCO GIACOSA

Immaginiamo anche solo per un attimo che un aereo pieno di italiani precipiti al largo di un altro continente, che i corpi vengano raccolti, sepolti, ma nessuno si occupi di identificarli. Non lo accetteremmo. E allora perché accettarlo se a morire sono “quegli” stranieri?
[Cristina Cattaneo, Naufraghi senza volto. Dare un nome alle vittime del Mediterraneo]

L’autrice è professore ordinario di Medicina Legale presso l’Università degli Studi di Milano e direttore del LOBANOF (Laboratorio di Antropologia e Odontoiatria Forense). E’ attualmente coinvolta nell’identificazione dei migranti morti in mare, in particolare nei naufragi di Lamepdusa del 3 ottobre 2013 e 18 aprile 2015.

È scritto con la grazia del grande narratore, è un libro immenso e prezioso.