NEL SECONDO GIORNO, IL FESTIVAL DECOLLA. PIÙ BRIO MUSICA E COMICITÀ

DI CHIARA FARIGU

Dopo una partenza leggermente in calo rispetto allo scorso anno, la seconda serata è stata decisamente più agile briosa divertente.

Show e gara sono stati amalgamati con maestria, il pubblico in sala non ha risparmiato applausi e ha tributato diverse standing ovation. A cominciare dalla Mannoia, la prima dei super ospiti che ha presentato un inedito pieno di pathos ‘Il peso del coraggio’.

Altra standing per la Bertè, che con “Cosa vuoi da me”, interpretata col graffio caratteristico, convince ed emoziona come nessun’altra.

L'immagine può contenere: 4 persone, persone che sorridono, persone in piedi

Dodici le canzoni in gara, votate a fine serata dai giornalisti della sala stampa. Classifica provvisoria che vale però il 30% dei voti finali.

Nella fascia blu, ovvero la parte alta si sono posizionati: Achille Lauro, Arisa, Loredana Bertè, Daniele Silvestri.

Nella fascia gialla, la parte intermedia: Ex-Otago, Ghemon, Il Volo, Paola Turci.

Nella fascia rossa, la parte bassa: Federica Carta e Shade, Einar, Negrita, Nek.
Qualche fischio in sala per la posizione dei Negrita, Nek, e il Volo che forse avrebbero meritato qualcosa in più.

A dare lustro alla serata, gli ospiti. Dopo la Mannoia, Marco Mengoni, elegante nei modi e nel sound. Perfettamente a proprio agio nel duetto con Baglioni nella riproposizione di ‘Emozioni’ di Lucio Battisti.

Spigliata come sempre la Hunziker, bella da togliere il fiato. Cocciante, voce unica nel firmamento musicale italiano e sul finire Laura Chiatti con Michele Riondino.

Le battute più divertenti e anche irriverenti arrivano dal duo Pio e Amedeo che sparano a tutto campo tra immigrazione di ieri e oggi e su come farla franca con l’ Agenzia delle Entrate . A fare da spalla un ingessato Baglioni, decisamente più a suo nelle vesti di cantante.

A non convincere ancora Claudio Bisio che non riesce a scrollarsi i panni del comico di Zelig per indossare quello del conduttore del festival.

La regina incontrastata, la stella più luminosa, lei, Virginia Raffaele. Bella, elegante, spiritosa, sicura di sé. Ne ha dato prova nel siparietto messo in scena col direttore d’orchestra in un’ironica versione della Carmen di Bizet. Una mimica perfetta, eleganza nei movimenti, artista a tutto campo, compreso il fischio a tempo di musica. E che musica!

L'immagine può contenere: 1 persona

Stasera la 3^ delle cinque serate. In gara le altre 12 canzoni, ospiti Venditti, Alessandra Amoroso, Fabio Rovazzi (“il botulino dei cantanti datati”), Umberto Tozzi con Raf.

Tutto rigorosamente made in Italy perché questo è il “festival della canzone italiana”, ha rimarcato più volte Baglioni.