DI MAIO CONTRO I SINDACATI. GOVERNO PREOCCUPATO PER LA MANIFESTAZIONE DI SABATO A ROMA

DI NICOLA FRATOIANNI

Luigi di Maio contro i sindacati. Come Renzi, Berlusconi e tanti altri, in buona compagnia.
Mentre l’Italia arranca nella recessione e nella crisi senza una risposta adeguata del governo sul piano degli investimenti per il lavoro, cresce l’insofferenza e l’isteria dei dirigenti 5 stelle contro i sindacati.
Erano già circolate nei giorni scorsi sui social molte fesserie, subito dopo l’elezione di Maurizio Landini a segretario CGIL.
Evidentemente la manifestazione di sabato 9 febbraio, a cui Sinistra Italiana parteciperà convintamente, comincia a dargli fastidio.
Possono stare tranquilli dalle parti del governo: sabato ci sarà una grande manifestazione di popolo, come quelle contro i governi degli ultimi anni che hanno cancellato l’art.18 e altri diritti, hanno allungato l’età lavorativa e tagliato le pensioni, congelato per anni lo stipendio dei dipendenti pubblici, alzato le tasse sui lavoratori, avallato delocalizzazioni, trasformato in precari milioni di persone, tagliato sanità, welfare e istruzione e favorito il crollo delle retribuzioni.
Ebbene niente di tutto questo è stato seriamente intaccato dall’attuale governo gialloverde: solo slogan, e tanta decisione nei confronti dei più deboli italiani o stranieri che siano, invece di aggredire la povertà.
Piuttosto, dov’erano Di maio e soci quando veniva approvata la legge Fornero? Noi eravamo in piazza a contestare.