GOVERNO A TRAZIONE CINQUESTELLE?

DI LEONARDO MASELLA

 

Dopo l’intervento di Di Maio è stata revocata la decisione (vergognosa) di togliere la scorta a Sandro Ruotolo. Sulla Tav il Movimento 5 Stelle non sta cambiando posizione, come prevedeva (e auspicava), fino a qualche giorno fa, il gregge di giornalisti e commentatori televisivi. Sul Venezuela la posizione golpista della Lega è stata nettamente sconfitta dalla posizione neutralista del M5Stelle. Sul reddito di cittadinanza il governo procede nella direzione voluta dal M5Stelle, nonostante gli ostacoli frapposti da Confindustria e la Lega. E potrei continuare. Quello che voglio dire è che è una balla colossale costruita apposta quella che a comandare sul governo è Salvini. Salvini gode (da tempo) dell’aiuto dei mass-media “democratici” asserviti al potere e fa molta propaganda, ma l’indirizzo del governo è fortemente influenzato dal M5Stelle, ovviamente in un compromesso dinamico con la Lega che è l’altro socio, sia pure di minoranza, del governo. E anche sui sondaggi che vedono la Lega raddoppiare i consensi e il M5Stelle passare dal 32% al 25% avrei qualcosa da ridire: i sondaggi evidenziano senz’altro una crescita di simpatie per il governo e per chi si agita di più in tutte le Tv in particolare sul tema dell’immigrazione che è il tema (ingiustamente) più sentito dagli italiani, tuttavia al momento del voto quei consensi in più per la Lega potrebbero passare tranquillamente al M5Stelle, soprattutto se gli elettori si accorgessero che la Lega sta facendo sponda all’establishment Pd-Fi contro il M5Stelle.