GRAVE CRISI DIPLOMATICA CON LA FRANCIA, CORRUZIONE, EVASIONE. E INVECE PENSIAMO AI MIGRANTI

DI FILIPPO AMISANO

Ricapitolando: siamo in una profonda recessione economica, abbiamo creato una crisi diplomatica con la Francia senza precedenti compromettendo, forse irrimediabilmente, il salvataggio di Alitalia da parte di Air France (con l’obiettivo di creare una compagnia orgogliosamente autarchica, che pagheremo di tasca nostra?). Tutto questo in un Paese con 100 miliardi di evasione fiscale e con una corruzione che ci costa 230 miliardi all’anno, questioni piuttosto assenti dal dibattito politico e che incredibilmente sembra non interessino nè tantomeno scandalizzino quasi nessuno. Eppure preferiamo parlare in modo ossessivo degli immigrati che non vogliamo, quelli che lasceranno vuoti posti di lavoro che nessun altro vorrà occupare, mentre sempre più giovani di talento appena possono continuano a fuggire all’estero.
C’è qualcosa di sbagliato nel ragionamento?