L’IDEA: MANUEL BORTUZZO ALLE OLIMPIADI DI TOKIO 2020 COME COMMENTATORE TECNICO DELLA RAI

DI ONOFRIO DISPENZA

La proposta nasce da Carlo Paris, corrispondente della Rai da Gerusalemme e prima giornalista sportivo.

Il pensiero è di Carlo Paris, collega e amico, oggi corrispondente Rai da Gerusalemme, prima bravo giornalista sportivo.
Qualità, la bravura, non scontata, che in Carlo si sposa con una grande sensibilità. E’ così che nasce un’idea emozionante, che fa un pizzico di giustizia ad una vita stravolta, a più vite che, scosse, hanno subito saputo ricomporsi e guardare avanti. Carlo ha avanzato questa idea in punta di piedi, idea che non è passata inosservata, però, a Franco, il papà di Manuel Bortuzzo. Con discrezione ha condiviso il post di Carlo Paris. Un piccolo gesto che suona come emozionato grazie.
Globalist riprende Carlo Paris e fa sua questa proposta, la rilancia e la rivolge ai vertici Rai: quale migliore testimone dello sport, inteso nel senso più bello e nobile, del volto sereno e del coraggio di Manuel?
E il servizio pubblico ha l’occasione di lanciare fin da subito un segnale alla meglio gioventù di questo Paese incerto nel passo. Quel che è accaduto a Manuel lo sappiamo,  conosciamo dalle sue labbra come ha saputo reagire, con serenità, con compostezza e con una straordinaria carica. Straordinaria risposta ad un destino sporcato da un gesto criminale di quella fetta di gioventù perduta o che si perde. Ragazzo bravo e bello, Manuele, in una famiglia di straordinaria dignità. Un ritratto che dovrebbe essere nostra bandiera quotidiana in un tempo sporco e cattivo. Manuel a Tokyo 2020!