MAHMOOD VINCE A SORPRESA IL FESTIVAL DI SANREMO

DI SONIA CAVICCHIA

Mohmood, il nome che non ti aspetti, ha vinto la sessantanovesima  edizione del festival di Sanremo, con il brano Soldi.

Canzone orecchiabile , quella del giovane italo- egiziano, che  ha sbaragliato la concorrenza del super favorito Ultimo con I tuoi particolari  e quella de Il Volo con Musica che resta.

I tre tenorini sono arrivati terzi, sbattendo fuori dal podio i due veri protagonisti di questa edizione : Loredana Bertè e Simone Cristicchi, che a Sanremo hanno portato i due brani più belli e intensi . Quando Baglioni Bisio e Raffaele hanno snocciolato la classifica provvisoria i fischi, per la posizione della Bertè in particolar modo, hanno sommerso il teatro Ariston. In effetti la cantante di origine calabrese avrebbe meritato molto, molto di più. A Cristicchi ,  è andata meglio, avendo vinto almeno un paio di premi minori.

Ma in fondo questa edizione del festival,  bella,  con un’ottima direzione artistica che andrebbe riconfermata anche il prossimo anno, ha guardato ai giovani. Sia la giuria tecnica che il televoto hanno voluto così, ma c’è da dire che la scelta di Baglioni, il mix tra nuove proposte e vecchie glorie, ha funzionato alla perfezione.

Certo, escludendo dal podio Bertè e Cristicchi, ci si aspettava il trionfo di Ultimo, il vincitore annunciato. Il titolo era già pronto: Ultimo diventa primo al festival di Sanremo. E invece ecco sbucare il rapper italo egiziano, che passa all’incasso   per la seconda volta nel giro di due mesi, dopo essersi già aggiudicato Sanremo Giovani.  27 anni, una bella voce, timidissimo , partecipazioni a X factor e al festival giovani di tre anni fa,  Alessandro Mahmoud, questo il suo vero nome, è di madre italiana, sarda di Orosei, e padre egiziano e a Sanremo ha cantato un testo in parte autobiografico, l’abbandono di suo padre .

Senza volerla buttare per forza in politica, …… Però  è indubbio che Mahmood è il nome peggiore  per l’attuale ministro dell’interno. Ha vinto infatti un italo- egiziano, sdoganando anche a Sanremo quello che è il futuro inevitabile del nostro Paese. Che poi il testo di Mahmood si presti a diversi interpretazioni, è un altro discorso.  Comunque sia, dopo le polemiche dei giorni scorsi la vendetta, seppur involontaria, di Baglioni è servita.

Mahmood

IL TESTO DI SOLDI

In periferia fa molto caldo
Mamma stai tranquilla sto arrivando
Te la prenderai per un bugiardo
Ti sembrava amore era altro
Beve champagne sotto Ramadan
Alla TV danno Jackie Chan
Fuma narghilè mi chiede come va
Mi chiede come va come va come va
Sai già come va come va come va
Penso più veloce per capire se domani tu mi fregherai
Non ho tempo per chiarire perché solo ora so cosa sei
È difficile stare al mondo quando perdi l’orgoglio lasci casa in un giorno
Tu dimmi se
Pensavi solo ai soldi soldi
Come se avessi avuto soldi
Dimmi se ti manco o te ne fotti
Mi chiedevi come va come va come va
Adesso come va come va come va
Ciò che devi dire non l’hai detto
Tradire è una pallottola nel petto
Prendi tutta la tua carità
Menti a casa ma lo sai che lo sa
Su una sedia lei mi chiederà
Mi chiede come va come va come va
Sai già come va come va come va
Penso più veloce per capire se domani tu mi fregherai
Non ho tempo per chiarire perché solo ora so cosa sei
È difficile stare al mondo
Quando perdi l’orgoglio
Ho capito in un secondo che tu da me
Volevi solo soldi
Come se avessi avuto soldi
Prima mi parlavi fino a tardi
Mi chiedevi come va come va come va
Adesso come va come va come va
Waladi waladi habibi ta’aleena
Mi dicevi giocando giocando con aria fiera
Waladi waladi habibi sembrava vera
La voglia la voglia di tornare come prima
Io da te non ho voluto soldi…
È difficile stare al mondo
Quando perdi l’orgoglio
Lasci casa in un giorno
Tu dimmi se
Volevi solo soldi soldi
Come se avessi avuto soldi
Lasci la città ma nessuno lo sa
Ieri eri qua ora dove sei papà
Mi chiedi come va come va come va
Sai già come va come va come va