MILAN TRAVOLGENTE, RICONQUISTA IL 4’ POSTO, SCHIANTATO IL CAGLIARI 3-0

Di VANNI PUZZOLO

 

Doppio vantaggio già nei primi 22 minuti, Suso provaca l’autogol di Ceppitelli, poi ci pensa Paqueta’ su perfetto assist di Calabria.
In rete ancora Piatek, secondo in campionato, 4’ con il Milan.
Due minuti prima del terzo gol, miracolo di Donnarumma e traversa di Jaao Pedro.

Il Milan non sbaglia più un colpo: prestazione autorevole, autoritaria e quasi perfetta, quella di questa sera contro il Cagliari, e il quasi è per Donnarumma che deve comunque compiere i sue 2/3 miracoli per tenere inviolata ancora una volta la rete rossonera.

I primi venti minuti sono da manuale: fase offensiva fatta con ordine, continui cambiamenti di campo, gli esterni che funzionano ( Calhanoglu e Suso) e convergendo arrivano spesso al tiro, Paqueta ‘ che si inserisce, Piatek che da’ profondità, e fase difensiva ordinata, tutti sotto la linea della palla, tutti che rientrano e si sacrificano, perché tutti credono a questo Milan che riconquista con merito il quarto posto assoluto.
Gli acquisti di Gennaio sono stati perfetti e si sono miracolosamente inseriti subito, è cresciuta l’auto-stima, la difesa ora dimostra compattezza e difficilmente prende gol, quando qualcosa viene concesso, ci pensa Donnarumma, non ancora ventenne, ma già fenomeno.

Al Cagliari rimane ben poco, sotto di due gol, crea sia nel primo tempo, e Donnarumma gli impedisce di accorciare, cerca di rimanere in partita, nonostante le tante assenze, inizia anche bene la ripresa, ma al 60’ il portierone rossonero si supera e Joao Pedro a porta vuota c’entra sfortunatamente la traversa, due minuti dopo, il Milan segna il terzo gol e poco altro la squadra di Maran può opporre, se non cercare di non finire in goleada.
Una vittoria nelle ultime 13 gare, e una serie di sconfitte preoccupanti per gli isolani risucchiati nella mischia della zona retrocessione.

Il Milan è in fiducia e ora ha trovato la quadratura, e quando le cose vanno bene, anche un pizzico di fortuna non guasta: il gol del vantaggio nasce da un tiro di Suso, maldestramente respinto da Cragno nel petto di Ceppitelli che termina in rete. E anche le parate e la traversa si inseriscono in questo contesto, ma la fortuna poi bisogna anche sapersela cercare e meritare e il Milan se la merita tutta.

Quarto posto riacciuffato, settimo risultato utile consecutivo, 4 soli gol presi negli ultimi dodici incontri, e risposta perentoria alle vittorie di Lazio, Roma e Atalanta, e Inter e sabato prossimo ci sarà un autentico spareggio a Bergamo contro la meravigliosa squadra di Gasperini compagine pure essa in gran salute, ci aspetta una super sfida.

La lotta per i due posti Champions, rimane viva più che mai.

Gattuso, giustamente omaggiato dai suoi tifosi durante la gara, sta facendo un lavoro ottimale, ha ridato entusiasmo a tutti e dato alla squadra una chiara identità, e quelli che si divertivano a sostenere che era inadeguato, dovranno, loro malgrado, ricredersi.

I gol: al 13 tiro a rientrare di Suso, respinta di Cragno, e autogol di Ceppitelli ( il terzo in stagione).
22’ Calabria pennella un cross sul secondo palo che Paqueta‘ segue e mette in rete con un preciso piatto di sinistro.
Al 62’ arriva la firma del solito Piatek che risolve una mischia in area susseguente ad una grande uscita di Cragno su Calhanoglu.